Santa Lucia – 13 Dicembre festa
San Biagio vissuto nel IV secolo, era un medico di origine armena. Divenne vescovo della città di Sebaste, dove operò numerosi miracoli. Arrestato dal preside Agricolao durante la persecuzione ordinata da Licinio fu imprigionato, lungamente picchiato e sospeso ad una legno, dove con pettini di ferro gli fu scorticata la pelle e quindi lacerate le carni. Dopo un nuovo periodo di prigionia, fu gettato in un lago, dal quale uscì salvo, quindi per ordine dello stesso giudice, subì la decapitazione. Per il tipo di martirio subito , la scorticazione della pelle, fu accomunato all’apostolo san Bartolomeo, e con molta probabilità questa fu la ragione che portò la pietà popolare a collocare la devozione del Vescovo Biagio nella Chiesa di san Bartolomeo:
Una tela del sacerdote Gaetano Distefano, lo raffigura mentre miracolosamente guarisce un ragazzo che aveva una lisca di pesce conficcata nella trachea. Per tale episodio il santo è invocato contro i mal di gola.
Come per santa Lucia, il giorno 3 febbraio, festa del santo vengono preparati dai giarratanesi dei pani votivi chiamati “cannaruzzedda”, piccoli pani a forma di esofago che dopo essere stati benedetti vengono distribuiti ai fedeli.