O cittadini il canto
leviam festosi al trono
di san Bartolomeo nostro Patrono
e Tu gran Santo accogli
il popolar concento
che s’erge per le vie del firmamento.
Del Nazaren contempli
i divini fulgori
e d’Israele il rege in Lui adori
del candido tuo cuore
Gesù gli affetti svela
Ti concede l’onor di sua sequela.
E dolce a te favella
in già vicini albori
Natanael vedrai cose maggiori
vedrai dal cielo aperto
d’angioli eletto stuolo
sopra il Figlio di Dio levare il volo
La fè di Cristo il nome
o Apostolo fervente
rechi in barbari lidi a estranea gente
nell’India inospitali
d’Armenia in sulle sponde
per Te un canto d’amore a Dio s’effonde
Soffri combatti e vinci
mentre un supremo ardore
per la Vergine Maria t’accende il core
e un di per Cristo il sangue fra tormentose pene
spargi martire invitto in piagge armene
Cinto di gloria il crine
ora nel ciel t’assidi
ed amoroso e lieto a noi sorridi
son molt’ anni che figli
all’ara tua devoti
ogni giorno sciogliamo preghiere e voti
Proteggi Giarratana
o Apostolo di Dio tra gli inganni ed error del mondo rio
Tu i nostri voti appaga
e i divini favori
Per te piovin dal ciel sui nostri cuori.